schau (mostra, esposizione, spettacolo) è la prima derivazione del progetto umlaut e pone una dieresi sull’inchino, atto del piegarsi a qualcuno, gesto che sancisce l’inizio e la fine di un momento, l’accogliere e il commiato, il ringraziamento e il perdono, la richiesta di grazia e la resa alla condanna.
This theatre is a morgue.
Questo teatro è un obitorio.
stellen (fare) è il secondo articolo di umlaut.
Il corpo, il linguaggio e la scrittura di schau si sfrangiano, continuando a moltiplicarsi. Il palco diventa oggetto della scena spostando il piano di rappresentazione.
stellen è la ferita di schau.
Coreografia_Vincent Giampino
Performance_Greta Francolini, Vincent Giampino
Dimensione sonora_Domenico Palmeri
Outfit design_Rebecca Ihle
Outside eye / conversazioni_Paola Granato
Produzione_TIR Danza
Con il sostegno di_Lavanderia a Vapore – Centro di residenza per la danza
Residenza artistica_spazio K.Kinkaleri – Centro di Residenza Regionale
Con il supporto di_Xing
Durata_50′