KaraOCHE [composto di kara – abbreviazione di karaoke – e oche, gli animali] è una performance teatrale che mette in scena un improbabile karaoke animato da un’oca, un’aragosta, una tacchina arrosto e una custode di cigni.
L’esperienza mescola l’atmosfera di un karaoke bar con elementi surreali, dando vita a uno spazio fantastico, sospeso tra realtà e finzione, dove si intrecciano storie animali, tragedie umane e interrogativi esistenziali. Il tutto risplende sotto le luci sfavillanti del teatro, tra canti e danze al confine tra il sensazionale e il catastrofico.
KaraOCHE nasce da una suggestione: esplorare il confine tra chi performa e chi osserva, tra finzione e realtà, tra virtuosismo e risentimento, tra identità umane e non umane.
In KaraOCHE l’ironia è impiegata come strumento di rottura e il linguaggio pop come veicolo di complessità. Il karaoke – forma espressiva accessibile, collettiva, spesso relegata ai margini della cultura “alta” – è trasformato in un dispositivo performativo di critica e “spoken word”. Il karaoke diventa così spazio di rovesciamento simbolico, in cui le voci non-autorizzate, le soggettività eccentriche, travestite e marginalizzate, trovano legittimità e spazio per prendere parola.
Autrice e regista: Lucia Di Pietro
Performer: Lucia Di Pietro, Nicola Simone, Cisternino, Giordana Patumi, Lucrezia Palandri
Le coreografie, le musiche inedite ed i testi sono frutto della co-creazione con i/le performer.
Scene: Lucia Di Pietro, Rossana La Verde
Costumi: Rossana La Verde
Video-Lyrics: Valentina Rizzi
Produzione: Stalker Teatro, finanziata dal bando SIAE Per Chi Crea 2023
Co-produzione: Indisciplinarte
Residenze: Kinkaleri, Fuorimargine, NAOCrea 2024 – AiEP, Centrale Fies
Durata: 60’