UN/DRESS ME NOW nasce dal desiderio di rifocalizzare e approfondire la ricerca iniziata nel 2012 con il solo UN/DRESS, rielaborato ed esteso nel 2018 con il progetto UN/DRESS Moving Painting.
UN/DRESS ME NOW recupera l’indagine originale sul significato politico dei tessuti e di chi li veste, attualizzando la ricerca al panorama sociopolitico contemporaneo, che vede il corpo femminile nuovamente al centro di un dibattito strumentale, svestito di diritti ritenuti inalienabili e abusato da messaggi e da giochi di potere. Per decostruire il rumore e la violenza, l’unica medicina è ricongiungere i corpi, riallineandoli nell’energia erotica e generatrice. Vestirsi e spogliarsi degli stessi abiti per riappropriarsi un’identità umana – ibrida e naturale – in cui ritrovarsi liberi di incarnare la propria forza vitale oltre gli stereotipi e al di fuori di tossiche narrazioni commerciali.
In questa nuova versione del lavoro Aurelio Di Virgilio è il danzatore, mentre l’autrice esce dalla scena e diventa coreografa. Reinterpretando le movenze di corpi funzionali al messaggio strumentale, l’interprete cerca di riprendere possesso anche di quella narrazione, svuotandola dalla provocazione, umanizzandola e rimpicciolendola. Il corpo maschile nudo di fronte al potere dell’immagine ritrova meraviglia e bellezza, ricostruisce la cornice e la tela, di cui torna ad essere protagonista consapevole.
Coreografia e interpretazione originale_Masako Matsushita
Assistente alla coreografia_Elena Sgarbossa
Riproposta con la collaborazione di_Aurelio Di Virgilio
Collaborazione drammaturgica e occhio esterno_Gaia Clotilde Chernetich
Sound artist_Andrea Buccio
Disegno luci_Maria Virzì
Project manager_Stefania Mangano
Produzione_Fattoria Vittadini nell’ambito del progetto residenze coreografiche
Lavanderia a Vapore, progetto vincitore del Bando AiR 2024
In collaborazione con_AMAT e Comune di Pesaro per RAM – Residenze Artistiche
Marchigiane – Grazie al supporto di Hangartfest
Durata_30′
Trigger warning_scena di nudo