Irene Russolillo

Fatigue

13/09/2026, Cagliari

Biglietti

⟶ Domenica 13 settembre, 2026, ore 19
EXMA, Cagliari

Fatigue è una performance corale, vocale e fisica, sull’atto di andare avanti, che evoca una scalata e una processione, in cui respiro e canto sono all’origine della coreografia. Un corpo fatto di più corpi affronta la fatica di un movimento fisico e spirituale, in cui possono emergere visioni e tracce di persone e luoghi perduti o lasciati. L’ascesa è di solito impiegata come metafora per il compimento di un obiettivo o persino per la conquista di nuovi territori, ma se non ci fosse alcuna cima da raggiungere e l’impresa avvenisse su una superficie infinitamente piana?
Fatigue mette corpi e voci sotto sforzo, in uno spazio che è al tempo stesso di lotta e di sostegno reciproco, mentre creano un rifugio effimero, prima che il percorso continui, oltre lo sguardo.

Progetto, coreografia, scrittura vocale, costumi_Irene Russolillo
Creazione sonora, scrittura vocale_Edoardo Sansonne/Kawabate
Creazione, performance danza_Toma Aydinyan, Andrey Tikhonov.
Creazione, performance canto_ Zara Gevorgyan, Lusya Karapetyan
Artiste tessili_Hermine Melkonyan, Piruza Gevorgyan, Hermine Iskandaryan, Anahit Gasparyan, Karine Galoyan
Sartoria_Gohar Ghazaryan
Interventi pittorici_Vanessa Mantellassi
Coproduzione_ORBITA|Spellbound centro di produzione nazionale della danza di Roma e Henrik Igityan NCA National Centre for Aesthetics di YerevanCoordinatrice di produzione_Nara Makaryan
Sostegno per le residenze creative_Associazione Culturale Dello Scompiglio, TRAC teatri di residenza artistica, Network Crossing the sea
Partnership_High Fest International performing arts festival
Col supporto di_MiC Ministero della Cultura, Ministero della Cultura della Repubblica armena
Foto_Monia Pavoni

Durata_45′

Molte persone non europee, non occidentali e non ricche, non possono decidere se spostarsi, dove andare o ritornare a loro piacimento, come io invece posso fare. Non possono perseguire l’aspirazione al cambiamento, qualunque esso sia, come io ho il privilegio di poter fare. L’impossibilità di muoversi liberamente è una questione evidente e pressante. Anche se una performance non ha alcun potere e di fatto non fa nulla nei confronti delle politiche migratorie, con questo lavoro celebriamo qualunque sforzo che precede o accompagna i movimenti delle persone.

Irene Russolillo

ph Laura Farneti
ph Laura Farneti
ph Laura Farneti
ph Laura Farneti
ph Laura Farneti
ph Laura Farneti
ph Laura Farneti
ph Laura Farneti
ph Laura Farneti
ph Laura Farneti