Alessandro Carboni

Compost# 4 e Compost#5

3-4.10.20, Cagliari

Archivio

⟶ Sabato 3 ottobre, ore 21
⟶ Domenica 4 ottobre, ore 19
Sa Manifattura, Cagliari

Materie organiche, riflessioni e appunti di lavoro intorno al progetto Context. I Compost sono riflessioni trasversali sul processo creativo del nuovo progetto Context di Alessandro Carboni. I Compost esplorano, come un processo organico, gli appunti di lavoro, i materiali, gli studi, gli elementi teorici e gli sviluppi pratici del lavoro. I Compost vogliono essere delle riflessioni discorsive e performative che portino a un aumento della comprensione e a un arricchimento della visione, aprendo continuamente nuovi punti di vista e di osservazione sul progetto e sui suoi elementi costitutivi, in una sorta di focalizzazione multipla che raccolga anche i dettagli, le parti di ‘scarto’, le minuterie… Un misto di materiali organici residuali che nutrano il terreno e inneschino a loro volta altre possibilità, nuove forme. L’idea cioè è quella di articolare un discorso prismatico che incarni il processo creativo di Context, strutturato da processi e formati che abitano linguaggi diversi, dal visivo al performativo, dal testuale al sonoro. La natura stessa di Context è infatti quella di essere continuamente ridefinito dagli elementi che ne fanno parte: il metodo di lavoro è una pratica combinatoria e processuale che permette al progetto di trasformarsi e prendere costantemente nuove forme a seconda dei punti di vista dal quale osserviamo il progetto stesso. Ancora in fase di produzione, Context ha preso forma nel 2019 attraverso un percorso produttivo distribuito spazialmente e temporalmente in varie residenze internazionali negli Stati Uniti, in Canada e in Europa.

Progetto di: Alessandro Carboni
Con: Alessandro Carboni, Masako Matsushita, Ana Luisa Novais Gomes e Danilo Casti.
Organizzazione: Debora Ercoli
Produzione: Formati Sensibili
Co-produzione: CapoTrave/Kilowatt, nell’ambito del progetto Be SpectACTive,
sostenuto dalla Unione Europea – Creative Europe.
Con il supporto di: L’arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale:
Centro di Residenza Emilia-Romagna; TIR Danza.