Concepito come azione per spazi non teatrali, nell’ambito della ricerca di Habillé d’eau sulle condizioni percettive in grado di manifestare la presenza in figura e in danza, Chamber Music è un un esercizio concreto che nel questionamento del fenomeno, nel modo dell’essere, interroga i processi di attuazione, il passaggio dal dato alla rappresentazione del dato, l’affiorare dell’immagine, l’instabilità di un oltre.
Ideazione e regia_Silvia Rampelli
Danza_Alessandra Cristiani, Eleonora Chiocchini, Valerio Sirna
Luce_Habillé d’eau
Produzione_Tir Danza
Sostegno alla Produzione_Armunia/Festival Inequilibrio
Azienda Speciale_Palaexpo – Mattatoio | Progetto Prender-si cura
Con il supporto di_Vera Stasi/Progetti per la Scena
Azione per_Buffalo, Macro – Museo per l’Immaginazione Preventiva, Roma
Durata_30′
Trigger warning_nudità in scena