Dall’antichità si tramandano una serie di codici sonori utilizzati come richiamo degli uccelli, tra tradizione popolare e pratica venatoria. Principalmente diffuse in area mediterranea, queste tecniche – tra cui il cosiddetto “chioccolo” – si basano sia sull’utilizzo di richiami acustici a fiato, sia sulla modulazione di eccentrici versi che riproducono e imitano i canti degli uccelli migratori più comuni. BIRDSONG di Salvo Lombardo si ispira a questi canti che costituiscono l’elemento drammaturgico primario di questa nuova creazione della compagnia Chiasma e l’elemento utile a ri-mediare forme espressive di una lingua, i cui segni, celano una forma di comunicazione misteriosa e ignota, che sconfina dal meccanismo biologico animale, sospesa tra umano e non umano.
La performance, in filigrana, indaga il comportamento del corpo in una zona di confine tra danza e voce, tra presenza e assenza, con il desiderio recondito di capovolgere la funzione predatoria del richiamo – normalmente espressione maschile – e di prolungarne il senso, spingendolo verso forme di evocazione di un “altrove” e di convocazione di un “invisibile”.
Di_Salvo Lombardo
Con_Marta Ciappina, Daria Greco
Canti di primavera di_Camillo Prosdocimo
Styling_Ettore Lombardi
Luci e spazio_Maria Elena Fusacchia
Disegno del suono_Fabrizio Alviti
Vocal coach_Lucia Cammalleri
Tecnica_Isadora Giuntini
Conversazioni_Paola Granato, Carlo Lei, Paolo Ruffini, Mirko Stagnaro
Management_Giulia Vanni
Amministrazione_Cesare Benedetti
Social_Elisa Faletti
Produzione_Chiasma
Coproduzione_Oriente Occidente
Con il sostegno di_Lavanderia a Vapore, Teatro della Tosse, Marche Teatro, Teatro
Stabile dell’Umbria, La MaMa Umbria, ATCL_Circuito multidisciplinare del Lazio;
Con il contributo di_ MiC – Ministero della Cultura e Regione Lazio
Durata_40′